Muovi il mouse per tornare al sito.

Navigator

Blog dei Pomodori
Sedi Regionali in Italia
Blog Regionali
Contatti
Radio
Comunicazione Condiviso
WebTV
Installa FIREFOX
Referenti Reg. e prov.

Cerca in Google

Google
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
Comunicati
Lettera aperta a Papa Ratzinger. Il Santo Padre a difesa della bigenitorialità. PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 6

 Reverendissimo e  Beatissimo  Santo Padre,  Sua  Santità  Joseph  Ratzinger - Città del Vaticano - Addì 5 Aprile 2008

Amatissimo Santo Padre,
a nome dell’Associazione Nazionale Papà Separati ONLUS, nella persona del Presidente Dr. Alessandro Ciardiello, del Consiglio Direttivo, nonché a nome di tutti i nostri rappresentanti regionali e provinciali,  desidero esprimere i più vivi sentimenti di profonda gratitudine che le Vostre parole, pronunciate oggi, hanno suscitato coralmente in tutti noi.

Leggi tutto...
 
Aderisci al percorso della Bigenitorialità PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 12
Aderisci al percorso della Bigenitorialità

Dopo trent’anni di lotte per vedere riconosciuti ai figli di coppie separate la facoltà di continuare ad avere relazioni stabili e continuative con entrambi i genitori ed i relativi ambiti parentali finalmente è stata  approvata nel febbraio 2006( 54/06), la legge sull’affidamento condiviso.
Una pagina di storia della nostra democrazia che vede riconosciuto il principio della bigenitorialità e pone fine a decenni di discriminazioni tra i genitori dovute ad interpretazioni a senso unico della magistratura miranti a tutelare uno dei due genitori e non la prole.
Comincia a prendere piede nel nostro paese il concetto di minore non più come oggetto bensì come soggetto di diritto la cui primaria ed ineludibile istanza è quella di avere accanto due genitori nel suo percorso evolutivo.
In pratica i magistrati dovranno modificare le proprie decisioni in tema di affidamento prevedendo l’esercizio della potestà genitoriale ad entrambi i genitori e motivando opportunamente i casi di esclusione di uno dei due genitori da tale esercizio.
Tra le altre novità più salienti ci sono la commisurazione dell’assegno in base a capitoli di spesa (cosiddetto mantenimento diretto);
il rilascio della casa coniugale in caso di convivenza more uxorio di uno dei due genitori o in caso di nuove nozze;
l’inasprimento delle pene in caso di mancato rispetto delle decisioni del magistrato sia in caso di mancata corresponsione dell’assegno di mantenimento che in caso di mancato esercizio del diritto di visita per comportamento ostativi posti in essere da uno dei due coniugi.
Certo che il cammino parlamentare ha privato il disegno di legge originario degli elementi fondanti tra i quali la mediazione che costituiva la novità più saliente e qualificante dell’intero corpo normativo in quanto consentiva un percorso conciliativo necessario sia per consapevolizzare della conseguenza della separazione sui figli che per redigere un progetto educativo ritagliato sulle esigenze dei figli sul quale successivamente costruire la cornice economica a carico di ciascuno dei due genitori. Riteniamo che da una parte la cultura di questo paese forse non è ancora forse adeguata ad accogliere questa innovazione e dall’altra le numerose lobby  hanno ostacolato questo percorso innovativo che avrebbe consentito di tirar fuori le famiglie dai tribunali inadeguati, per cultura e professionalità, a seguire aspetti di natura psicologica e le dinamiche affettive e le patologie conseguenti ad una separazione. Abbiamo superato la prima tappa di un percorso evolutivo del diritto di famiglia in chiave di tutela dei minori basato non più nella vuota dichiarazione di principio ma nella declinazione pratica della condivisione dei ruoli genitoriali.
La nostra lotta continuerà pertanto per elevare la cultura e la normativa di questo paese e per vedere riconosciuto anche ai nostri figli garanzie per una crescita serena.
Fatta la legge dell’affido condiviso adesso è necessario creare gli affidatari.
Ora abbiamo bisogno di crescere, per questo abbiamo bisogno anche di TE, di contarci, di censirci, di sapere in quanti siamo a CREDERE che il cambiamento iniziato con la legge 54/06 possa ancora continuare affinché si stabiliscano anche nel nostro paese la pari genitorialità.
Supportare la Bigenitorialità significa mettere a disposizione dell'Associazione i propri valori e la propria esperienza di vita a conferma della necessità che i tuoi figli continuino ad avere entrambi i genitori vicini, e che siano garantite condizioni di vita, tali da consentire ad entrambi i coniugi di continuare questa meravigliosa esperienza (la relazione con il proprio figlio) che la vita ci regala e che la cultura attuale, nonostante l’approvazione della nuova legge, tende a distruggere.

L'inserimento, volontario e gratuito del tuo nominativo nel modulo che segue, dove tutti i campi devono essere compilati, non fa scaturire alcuna iscrizione all'Associazione e può essere fatto da chiunque (coniugati/separati/divorziati/celibi/nubili) che crede nel valore di un affidamento ad entrambi i genitori di un figlio voluto e cercato.
Sapere quanti nel nostro Paese sono favorevoli al cambiamento, è indispensabile affinché l'Associazione PAPA' SEPARATI NAZIONALE Onlus possa coordinare eventuali azioni sul territorio, volta alla promozione di una vera cultura per l’affido condiviso. Per cui se credi in questo percorso l'Associazione sarà lieta di fare la tua conoscenza attraverso la tua libera adesione e sarai contattato telefonicamente dai nostri responsabili.

Ci rendiamo conto che supportare anche una semplice iniziativa di respiro Nazionale è un atto di coraggio ma la Società e la Sua Civiltà si conquistano con il contributo e il coraggio di ognuno di NOI, il TUO compreso !

Il Consiglio Direttivo nazionale
 
5 X 1000 PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 4
Dona il 5 per 1000 alla nostra Associazione CF: 95012420634
La legge finanziaria ha introdotto un meccanismo in base al quale ogni cittadino senza alcun sforzo materiale può aiutare quelle organizzazione associative che
Leggi tutto...
 
Iscriviti all'associazione PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 2

Se vuoi partecipare alle nostre iniziative e credi nella bigenitorialità, contatta la sede a te più vicina e iscriviti alla nostra associazione. 

SOSTIENI L'ASSOCIAZIONE UMANITARIA PAPA’ SEPARATI ONLUS PER LA TUTELA DEI DIRITTI DEI FIGLI NELLA SEPARAZIONE.
(Legge onlus nr. 460 art. 13)
Per le persone fisiche: erogazione detraibile, ai sensi dell'art.65, D.P.R. 917/86, come introdotto dall'art. 13 del D. Lgsl. 460/97.
Per le imprese: erogazione deducibile, ai sensi dell'art.65, comma 2, lettera c-sexies, D.P.R. 917/86, come introdotto dall'art. 13, D.L. 460/97.
Per ottenere la detrazione fiscale è necessario versare la somma a mezzo di:

Versamento o Bonifico su conto corrente postale n° 40335804

 Codice     ABI:  07601     Codice  CAB: 032400  

 

 

 intestato a:

Associazione Papà  Separati ONLUS Via Francesco Blundo,54 - 80128-Napoli

a titolo di erogazione liberale per il sostegno delle attività della suddetta onlus  

In base alle disposizioni contenute nell'art. 10 della Legge 675/96 l'iscrizione all'Associazione è subordinata al rilascio del consenso scritto al trattamento dei dati personali da parte di coloro che vogliono aderire. A tale riguardo coloro che vogliono iscriversi debbono inviare una dichiarazione, debitamente sottoscritta, contenente l'autorizzazione al trattamento dei propri dati personali ai soli fini associativi. L'Associazione Papà separati si impegna a non rilasciare i dati personali in argomento a chiunque e a qualsiasi titolo senza il preventivo consenso dell'iscritto.

L'iscritto altresì ha facoltà di accedere, modificare, cancellare i propri dati personali inviando una e-mail con in oggetto: "cancellazione dati".

Oggi potete, grazie alla nuova legge finanziaria del 2006 contribuire con maggior facilità alla crescita del movimento delle pari genitorilità! Come?

La Legge Finanziaria 2006 prevede che già nella prossima dichiarazione dei redditi i contribuenti potranno scegliere di destinare una quota pari al 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a sostegno del Volontariato, apponendo la firma nell’apposito riquadro che figurano sui modelli di dichiarazione (CUD 2006; 730/1- bis redditi 2005; UNICO persone fisiche 2006). Il contribuente dovrà anche indicare il codice fiscale dello specifico soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille, qualora questo sia iscritto in un apposito elenco.

Codice fiscale

95012420634

ASSOCIAZIONE PAPA' SEPARATIVIA FRANCESCO BLUNDO, 54 - 80128 Napoli
 
<< Inizio < Prec. 1 2 Pross. > Fine >>

Risultati 10 - 13 di 13