Muovi il mouse per tornare al sito.

Navigator

Blog dei Pomodori
Sedi Regionali in Italia
Blog Regionali
Contatti
Radio
Comunicazione Condiviso
WebTV
Installa FIREFOX
Referenti Reg. e prov.

Cerca in Google

Google
Home arrow Blog Regionali arrow Home Lazio arrow Viaggio nell'Ici: chi paga e come
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
Viaggio nell'Ici: chi paga e come PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 5
ScarsoOttimo 
  Si avvicina la scadenza per il pagamento dell'acconto 2007. Diverse le modalità per il versamento, anche on line di Pietro Mariani
Seconda tappa del viaggio attraverso l’Ici, mentre si avvicina la scadenza del pagamento dell’acconto 2007, fissata quest’anno al 18 giugno. 

 Chiarito il quando, vediamo chi deve pagare e come. Non si tratta di novità, ma è bene ricordarlo. Quanto al “chi”, deve pagare l'imposta chi è proprietario di case, negozi, capannoni industriali, terreni fabbricabili o agricoli; coloro che godono su un immobile del diritto di usufrutto, uso, abitazione, diritto di superficie e di enfiteusi oppure coloro che detengono gli immobili in locazione finanziaria (leasing) e coloro che hanno in concessione immobili dello Stato. Vale la pena segnalare che gode del diritto di abitazione il coniuge superstite che utilizza l'abitazione di famiglia. Nel caso di separazione o divorzio non si deve cambiare il modo di pagamento dell'Ici (50% per ogni proprietario in caso di comunione di beni, oppure 100% al singolo proprietario). La sentenza di assegnazione dell'immobile non è motivo di pagamento Ici. Infine, non devono pagare l'Ici gli inquilini.

La legge prevede che il pagamento in acconto sia pari al 50% dell’imposta dovuta l'anno precedente. Meglio tener d’occhio bene la scadenza. Per i versamenti ritardati sono previste infatti delle sanzioni, che diventano più salate al crescere del ritardo. Per i pagamenti eseguiti entro un mese: sanzione del 3,75% dell'imposta dovuta e non versata più gli interessi del 2,5% annui rapportati ai giorni di ritardo (interessi legali); oltre un mese ed entro un anno: sanzione del 6% dell'imposta dovuta e non versata più gli interessi del 2,5% annui rapportati ai giorni di ritardo; oltre un anno e fino a cinque anni (in assenza di avviso di accertamento): sanzione del 10% dell'imposta dovuta e non versata più gli interessi del 2,5% annui rapportati ai giorni di ritardo. Il pagamento ritardato si esegue su bollettini Ici ordinari barrando la casella "Ravvedimento". Nel caso di pagamenti per più anni si deve eseguire un bollettino per ogni anno di imposta.

Quanto alle modalità di versamento, il numero di conto corrente per il pagamento dell'Ici a Roma è 63139612, intestato a: Comune di Roma - Servizio ICI – Dipartimento II Entrate. L'imposta può essere pagata: compilando il bollettino postale che viene spedito a casa, presso qualsiasi ufficio postale; con lo stesso bollettino postale si può pagare presso tutte le agenzie delle maggiori banche, a un costo non superiore a 1,29 euro; ancora, utilizzando il modello F24, senza commissioni, o con il modello "F24 elettronico" sul sito dell'Agenzia delle Entrate al costo di 1 euro ad operazione (il modulo F24 permette ai cittadini di compensare eventuali crediti maturati sulle imposte dirette, sull'Iva e sui contributi previdenziali - somme dovute a soggetti diversi dal Comune - mediante l'Ici dovuta al Comune di Roma; va detto che l'uso del modello F24 non consente l'utilizzo di eventuali crediti Ici, per i quali va richiesto il rimborso al Comune di Roma); e poi in sede di liquidazione Irpef con il modello F24; infine, con la carta di credito.

Due le modalità di pagamento con questo strumento. Si può pagare dalla pagina dedicata ai servizi on line sul portale del Comune di Roma utilizzando i servizi del Monte dei Paschi di Siena (commissione pari all'1,5%) fino ad un importo massimo di 516 euro o collegandosi direttamente al sito del Monte dei Paschi. Sempre con la carta di credito è attivo un servizio di pagamento telefonico al numero 06.571100: il servizio è completamente automatico e in funzione sulle 24 ore, al costo di € 2,52 per pagamenti fino a € 150, oltre all'1,44% per la quota eccedente 150 euro. Presso gli uffici di via Ostiense 131/L si potrà pagare anche con il bancomat, utilizzando le casse automatiche, senza pagare commissioni.

Ribadita la riduzione dell’aliquota per l’abitazione principale (che scende al 4,6 per mille) decisa dal Campidoglio, va ricordata la detrazione per la prima casa. Nel caso in cui l'immobile sia la casa abitata dal proprietario, esiste una detrazione di 103,29 euro. Si ricorda che anche la detrazione per l'abitazione principale deve essere suddivisa tra prima e seconda rata, con le stesse modalità dell'imposta. Nel caso in cui più proprietari abitano nella stessa casa, la detrazione deve essere divisa in parti uguali e non per quote di proprietà. In caso di acquisto o vendita in corso d'anno, la detrazione deve essere calcolata solo per i mesi di possesso.

8 giugno 2007

Commenti
Cerca RSS
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
< Prec.   Pros. >