| Blog dei Pomodori |
| Sedi Regionali in Italia |
| Blog Regionali |
| Contatti |
| Radio |
| Comunicazione Condiviso |
| WebTV |
| Installa FIREFOX |
| Referenti Reg. e prov. |
Blog Regionali
Home Piemonte
La regione anticipi gli assegni di mantenimento nei casi di inadempienza | La regione anticipi gli assegni di mantenimento nei casi di inadempienza |
|
|
|
|
TORINO Gennaio 2009 - diariodelweb - «Contro la crisi che affligge le famiglie piemontesi la Giunta Bresso può fare molto di più: ad esempio evitare che ogni anno in Piemonte il numero di assegni di mantenimento non corrisposti aumenti esponenzialmente, causando peraltro grande sofferenza economica per i genitori affidatari, estenuanti litigi tra genitori e un obiettivo danno per i minori». Parte da questa esigenza la proposta di legge del Gruppo regionale di Forza Italia, che prevede un intervento diretto della Regione, a titolo di anticipo, delle somme dovute al genitore affidatario. Il documento è stato presentato in una conferenza stampa questa mattina a palazzo Lascaris dai primi firmatari della proposta, i consiglieri regionali Alberto Cirio e Mariangela Cotto.
Per comprendere l’importanza di questa questione è sufficiente
annotare alcuni numeri: in Piemonte i divorzi, con provvedimenti
economici per figli, ammontano a 1760, le separazioni a 3332. L’impatto
economico per i genitori tenuti a versare gli assegni di mantenimento è
importante, variando da un importo medio mensile di 405 euro per i
divorziati, ai 466,68 per i separati. Proprio questi numeri dimostrano
come qualsiasi intervento in questa materia sia ad alto impatto
sociale. Nonostante l’Italia sia agli ultimi posti nella classifica europea per numero di divorzi, «segno – aggiungono - della solidità dell’istituto familiare nel nostro Paese» l’aumento delle rotture nelle unioni è comunque molto significativo e in costante aumento, a discapito soprattutto dei minori. E’ ormai dimostrato che i figli di genitori separati, a parità di reddito o di appartenenza sociale, risultano svantaggiati: i livelli di consumo e reddito delle famiglie con un solo genitore sono molto più bassi rispetto alle coppie stabili.
Secondo i dati Istat, nel
2006 le separazioni in Piemonte sono state 7.028, mentre i divorzi
5.209, con un’incidenza rispettivamente del 6,2 e del 4,6 per mille.
Nei divorzi in particolare il tasso è raddoppiato rispetto a dieci anni
prima. «La legge – aggiunge la vicepresidente Cotto - va a vantaggio anche di quelle mamme che ricevono l’assegno tutti i mesi, a costo però di continue umiliazioni: ora possono reclamare questo loro diritto con maggiore forza e dignità. E’ una proposta di legge sulla quale domanderemo un iter prioritario, peraltro sarebbe anche un’occasione non retorica per celebrare l’8 marzo».
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!
Powered by !JoomlaComment 3.26
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |
|||||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|