 Dal 2000 crescono dell’85% le separazioni di coppie miste Aumentano i casi di divorzio e separazione fra le coppie miste in Italia. In cinque anni la crescita è stata dell’85 per cento. Dal sito della "Lapadania on line" È quanto emerge da un’elaborazione realizzata dall’Istat, presentata ieri a Milano nel corso di un convegno all’Università degli Studi. Nel 2005 il 9,6 per cento del totale delle separazioni ha riguardato coppie formate da un cittadino italiano e un cittadino straniero, per un totale di 7.894 casi. Nel 2000, invece, le separazioni di coppie miste erano state 4.266 e rappresentavano il 5,4% del totale delle separazioni. A fianco di questo fenomeno sono anche aumentati i casi di sottrazione di minore: dai 119 nel 2002 ai 151 del 2006. Si tratta, però, di dati per difetto, che riguardano solo i casi di sottrazione di minore avvenuti tra Paesi aderenti alla Convenzione dell’Aja, alla quale non ha aderito alcun Paese islamico. Sempre alto il contenzioso con Germania, Francia, Svizzera e Stati Uniti, mentre aumenta quello con i Paesi della nuova Europa (Polonia, Romania e Slovacchia). «Sono tematiche molto complesse - dice Anna Galizia Danovi, presidente del Centro per la Riforma del diritto di famiglia - che devono essere ancora indagate a fondo. Oggi lo Stato non è più il solo arbitro del dibattito sulla famiglia, perchè i rapporti familiari sono disciplinati dalle convenzioni esistenti, mentre può accadere, ed è il caso dell’America, che all’interno dello stesso Paese il cittadino sia sottoposto a trattamenti diversi».
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