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Milano, due uomini in tribunale per il divorzio. PDF Stampa E-mail
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Il giudice: «Ma manca una parte...»

 

MILANO (28 novembre) - Sono arrivati davanti al giudice per una separazione consensuale. E di fronte a tanto accordo, anche in tribunale, poteva sembrare una di quelle rare situazioni di civiltà tra ormai ex coniugi, se non fosse che il giudice, davanti ai due signori, ha chiesto: «Manca una parte» cercando con gli occhi una donna.

Il giudice della nona sezione civile di Milano Anna Maria Gerli infatti questa mattina si è trovata a ratificare il divorzio consensuale e immediato tra due uomini. Evidentemente quando ha chiesto agli avvocati Davide Gagliardi e Domenico Radice se mancasse una delle due parti in causa, non capiva dove fosse la donna. In realtà a divorziare sono stati un uomo di 33 anni, di origine cubana e ora italiano e un altro uomo di 34 anni.

Uomo, ma da soli due anni e mezzo, da quando cioè, nel giugno 2005, una sentenza del tribunale civile autorizzò la «rettifica dello stato civile». Fino all'inverno precedente, anche biologicamente, era una donna, prima di sottoporsi all'operazione per cambiare sesso. Il giudice oggi lo ha fatto firmare con il suo nome precedente (terminava con una "a") facendo specificare in seguito il suo nome attuale: «ora R...o».

Dal Il Messaggero

 

 

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