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Istat, separazioni e divorzi, di piů al Nord e tra disoccupati PDF Stampa E-mail
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istat-separazioni-divorzi-nord-disoccupati.jpgE' piu' alta la conflttualità nelle coppie miste.

MILANO (Reuters) - In Italia è in aumento l'instabilità coniugale, soprattutto al Nord e se si è senza lavoro. E' quanto emerge da una indagine Istat, che precisa inoltre che a chiedere la separazione sono prevalentemente le mogli mentre a fare la richiesta di divorzio ci pensano i mariti.

Lo studio, che ha analizzato l'evoluzione della separazione e dei divorzi dal 2000 al 2005 (prima dell'entrata in vigore della legge sull'affidamento condiviso nel 2006) , ha evidenziato che la maggior parte dei procedimenti avviene consensualmente (rispettivamente nell'85,5% delle separazioni e del 77,6% dei divorzi).

La quota di procedimenti giudiziali aumenta all'aumentare della durata del matrimonio, mentre quella dei procedimenti consensuali è maggiore nei matrimoni più recenti.

Più alta è invece la conflittualità nelle coppie miste, che vanno incontro alla separazione più precocemente delle altre: la durata media dell'unione coniugale alla richiesta di separazione è pari a otto anni nelle coppie miste formate da un cittadino italiano e da uno straniero, contro i 14 riscontrati nelle separazioni di coniugi entrambi cittadini italiani per nascita, mentre i matrimoni fra un cittadino italiano per nascita e l'altro con cittadinanza italiana acquisita durano mediamente 11 anni.

Dallo studio emerge inoltre che l'approccio consensuale alla fine del matrimonio può anche derivare dalla volontà di usufruire dei vantaggi in termini di rapidità offerti da questo tipo di pratica: una causa di separazione giudiziale nel 2005 richiedeva in media circa 2 anni e cinque mesi, una causa consensuale poco più di cinque mesi.

Non tutti i coniugi che si separano arrivano però al divorzio, ma se si decide di passare da separati a divorziati, si fa nei tempi minimi previsti dalla legge. Nel 47,5% dei divorzi concessi nel 2005, l'intervallo di tempo tra separazione e domanda di divorzio è stato di tre anni.

La tendenza a ricorrere alla separazione o al divorzio non è però uniforme sul territorio nazionale: al Nord, nel 2005, si sono rilevate 6,2 separazioni e 4 divorzi ogni mille coppie, contro 4,2 separazioni e 1,8 divorzi nel Mezzogiorno, dove però i procedimenti sono cresciuti percentualmente di più negli ultimi anni.

Nel biennio 2004-2005 il tasso di separazione è stato più alto tra le coppie con un diploma di scuola media superiore, nei casi in cui la moglie è più istruita del marito e quando i due coniugi sono disoccupati.

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