
La mia sentenza dice che ho diritto (-dovere) a 3 week end mensili con mio figlio e un
> mese intero d'estate come compensazione della mancanza durante l'anno della figura paterna.
> Quando comunico a mia moglie che terrò il bimbo dall'8 luglio al 7 agosto
> lei fresca fresca mi dice che se ne andrà via dall'8 al 28 agosto. E il
> recupero della figura paterna?
> Allora,come da protocollo associativo varesino, le faccio presente che la
> sentenza non specifica che ad agosto il bimbo non debba incontrare suo padre
> 3 week end al mese. Ogni variazione deve quindi esser frutto di accordo
> preventivo in deroga.
> Le chiedo quindi in cambio,per quest'anno, tre giorni supplettivi (l'anno
> prossimo ne chiederò di più) ben specificati , diffidandola in caso
> contrario dal ridurre i week end mensili di mia spettanza; la informo che
> in caso contrario o di mancata risposta dovrò considerarla rea di
> inottemperanza dolosa al provvedimento del giudice con costituzione parte
> civile anche del minore.Prospettazione già accettata dalla procura di
> Varese in caso analogo riguardante altro nostro socio.
> Inoltre faccio inviare dall associazione Figlipersempre una raccomandata
> ar contenente invito a un breve percorso di mediazione familiare e mi
> faccio accompagnare da una socia affinchè verifichi se quanto dico è vero
> (la mancata consegna nel periodo agostano). Questa azione diretta nella vicenda della
> associazione di genitori consentirebbe un clamoroso intervento della
> associazione stessa nell'eventuale processo penale con richiesta
> associativa di parte civile (terza richiesta dopo padre e figlio nello stesso processo!!).
> Mia moglie dice a voce di no, prende tempo, chiede lumi alla sua penalista
> e poi..dopo una lettera piena di livore, cede di schianto ottemperando al
> 100% alle mie richieste ("per evitare tue ulteriori infondate azioni
> giudiziarie.."sic!). Credo che il mio modo di agire possa essere applicato
> in migliaia di altri casi.
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