Invia la domanda a "La Psicologa risponde"

Con questo modulo puoi contattare la nostra esperta Prof. Giovanna Lo Sapio per chiedere suggerimenti e consigli







La mia preoccupazione č che stiano tentando di decretare la mia incapacitŕ ad essere padre PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 1
ScarsoOttimo 
Buongiorno dottoressa,
mi chiamo xxxx sono un ragazzo di 29 anni, ho avuto una figlia con la mia compagna la quale per Suoi  motivi diversi ha deciso di lasciarmi poco dopo avuta la bimba (9 mesi). Ora sto aspettando di andare davanti al tribunale dei minori, visto che le richieste fattemi erano inesauste per creare un rapporto padre figlia, la mia preoccupazione e che stiano tentando di creare un castello di sciocchezze per decretare la mia incapacità ad essere padre, per spiegarmi meglio le pongo un esempio:  
- ultimamente (la bimba ha 16 mesi), vedo la bimba per max 2 ore, 3 max 4 gg s ettimana, non vogliono che la faccia mangiare a casa mia e non vogliono che esca dal paese dove abito, mi pongono limitazione in quanto la bimba no ha ancora ritmi (a dir loro)  di dormire e di mangiare per cui ogni giorno è un incognita, detto questo quando faccio rientro e porto la bimba a casa di sua madre ed in particolare di sua nonna la bimba mi abbraccia e chiama papà non volendo che vada via. A questa situazione la madre e la nonna hanno il coraggio di dire che la bimba dà segnali di nervosismo quando la porto a casa come se fosse colpa mia, e che appena entrata in casa non mi guarda più per cui a dir loro non sente la mia mancanza. Ora la bimba è molto piccola ma instaurare un rapporto è molto duro, ma davanti a questi segni chiari loro possono comunque intraprendere la via di discreditarmi come padre davanti al giudice per impedirmi di vederla?come mi devo comportare e come posso provare l'incontrario? avevo pensato addirittura di prendere una baby sitter e farla stare con me quando ho la bimba per dimostrare che non faccio niente di male e che mia figlia sta bene con me. La ringrazio per la risposta  --------------------------------------------------   Carissimo io non vedo quei chiari segni di screditamento che Lei teme. Perciò non sia così pessimista, quando sarà davanti al Giudice,si esprima con sincerità e schiettezza come ha fatto con me e sono certa che il Giudice capirà. Proponga comunque non sola la presenza di una baby sitter, ma anche di un suo familiare, naturalmente se c'è ed è disponibile. In ogni caso si dichiari anche disponibile alla presenza della madre nelle prime ore o nei primi momenti, poiché la bambina è ancora piccola e può creare delle comprensibili preoccupazioni. Soprattutto non abbia paura di perdere il suo affetto. Sappia essere paziente e sarà ricompensato. Accetti per ora le condizioni,per il bene di sua figlia. La segua anche da lontano con il suo pensiero. Ci sono dei fili impercettibili, quelli del nostro cuore: sono i più resistenti, arrivano sempre e nessuno può annullarli. Faccia appello a tutta la sua comprensione e non verrà deluso. Sono sicura che saprà dimostrare la sua capacità di essere un  buon padre e sua figlia,il miglior Giudice, non potrà non accorgersene. Auguri .Cordialmente Giovanna Lo Sapio
Commenti
Cerca RSS
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
< Prec.   Pros. >