Muovi il mouse per tornare al sito.

Navigator

Blog dei Pomodori
Sedi Regionali in Italia
Blog Regionali
Contatti
Radio
Comunicazione Condiviso
WebTV
Installa FIREFOX
Referenti Reg. e prov.

Cerca in Google

Google
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
Mi chiedo quale attendibilitŕ avesse negli anni 50 il test del DNA PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 0
ScarsoOttimo 
 Sono figlio di una ragazza madre, mi è stato indicato il recapito di mio padre. Ho verificato che è ancora vivo ha 81 anni in buona forma lucido con problemi al cuore (pare un'infarto). Vive solo in casa popolare e sotto custodia degli assistenti sociali e ha una piccola pensione. Va in bici e ha ancora la patente e la sua macchinetta. A suo tempo con mia madre ha avuto una causa per il mio riconoscimento. 

Nell'unico colloquio che ho avuto con lui negava la sua paternità dicendo che a suo tempo (negli annil 52- 54 presumo) era stato fatto il test del DNA. Ora mi chiedo quale attendibilità avesse a quei tempi tale tipo di test. Sono più propenso a pensare che mia madre gli abbia negato la paternità in quanto si era dimostrato poco affidabile e indeciso. Vorrei prendermi cura di lui e avere almeno un rapporto anche solo telefonico ma non c'è nulla da fare. Da parte mia ho notato somiglianze caratteriali e somatiche.
La ringrazio fin d'ora

------------------------------------------------------

 

Caro Xxxxxxxxxxx se il cuore glielo chiede insistentemente, credo che niente le impedisca di verificare quanto di vero ci possa essere nella sua triste vicenda. Il suo rammarico potrebbe diventare sempre più doloroso, se un giorno dovesse portare con sè anche il terribile rimorso di non aver fatto tutto il possibile per recuperare quell'affetto, di cui è stato privato per le tristi vicessitudini che la vita spesso non  ci risparmia. Non è  mai troppo tardi per combattere, alla ricerca di un giusto obiettivo . Le consiglio però di non dire niente a sua madre, almeno per il momento. Potrebbe sentirsi ferita e non compresa nel suo dolore, sicuramente grande.I figli hanno diritti ed esigenze che a volte divergono da quelle che avanzano i propri genitori : seguono infatti tempi e percorsi non sempre paralleli. Solo se ci saà un riavvicinamento ed una chiarificazione tra lei e il suo possibile padre,sarà poi più facile parlarne con la madre. Le cose poi vedrà sono più semplici di quanto crediamo. Mi faccia sapere e tanti auguri. Giovanna Lo Sapio

Commenti
Cerca RSS
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
< Prec.   Pros. >