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Egr.prof.ssa
Brevemente,mia figlia di 7anni manifesta il cosiddetto conflitto di lealtà,di grado da lieve a moderato, specialmente quando vado a trovarla a casa dalla madre.
La possibilità che ho di andarla a trovare a casa,a mio parere potrebbe essere un fatto positivo,ma poi pensandoci bene penso che invece di migliorare,aggravi la relazione con mia figlia,la quale segue in maniera aderenziale gli umori materni.
Questo continuo altalenare del conflitto di lealtà mi crea non poche difficoltà.
Delle volte sembra che questo favorisca la relazione con mia figlia,altre volte invece precipito nella decisione di non andarla più a trovare a casa della madre,e di portarla sempre fuori quando esercito il diritto di visita.
E' veramente un dilemma,apparentemente senza via d'uscita.Le sarei molto grato se riuscisse a consigliarmi sul giusto comportamento da osservare.Per me rappresenta un mistero senza soluzione.
Da premettere che io avrei ancora il diritto di visita risalente alla sentenza di separazione di I grado,e cioè di sole 2 ore, tre giorni alla settimana,ma che a causa delle lungaggini giudiziarie,abbiamo nel frattempo deciso con la madre,di poterla vedere e portare con me senza limiti di orario.
Aspetto entro l'anno la sentenza di separazione della corte di appello,in cui ho chiesto l'affido condiviso.
La ringrazio anticipatamente per il prezioso aiuto che vorrà darmi,e uscire una volta per tutte da questo angosciante dilemma.
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Gentile Signor xxxxxxxx Credo che debba continuare a vedere sua figlia a casa dalla madre, ma gradualmente, potrebbe uscire con la bimba insieme alla madre per sfatare possibili timori, fino ad arrivare a vederla anche da
solo,e/o con qualche suo familiare.Riguardo agli umori di sua figlia,non pensi che debbano essere sempre pilotati da quelli della madre; a volte anche i bambini come noi adulti, possono essere più noiosi ed inquieti per
diversi motivi che possono esulare da quelli che noi temiamo.Sappia dimostrare almeno per ora che è disponibile a tutto, pur di stare vicino a sua figlia in modo corretto e vedrà che le cose miglioreranno sempre di
più.I bambini crescono e capiscono più di quanto non possiamo immaginare.Comprendo che da parte sua ci voglia molta pazienza e saggezza, ma Lei sono certa che la saprà usare.Vada anche a scuola e parli con i suoi
insegnanti per dimostrare il suo sincero e leale interesse. Auguri. Cordialmente Giovanna Lo Sapio
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