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| Mia moglie non vuole la presenza della mia compagna |
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Sono uno dei tanti papà separati che ha bisogno di qualche consiglio. Sono separato consensualmente dall'aprile del 2006. Vivo a Roma e le mie due figlie, di 5 e 3 anni, vivono con la madre a XXXXXXXXX. Nel corso di questi anni le discussione e i malintese con la mia ex moglie sono stati molti, ma oggi mi ritrovo a scrivere per un problema assai più grave: da circa un anno ho conosciuto una persona con cui attualmente sto convivendo. Tempo fa ho presentato la mia compagna alla mia ex, come da lei richiesto, per avere la possibilità di portarla con me durante le visite alla bambine, considerando anche la distanza dalla mia attuale residenza (Roma), sarebbe anche d'aiuto nel gestire le bambine durante tutta la giornata in quanto non abbiamo punti di riferimento nella zona di XXXXXX.
Oggi, a pochi giorni dalla mia prossima visita alle bambine, la mia ex moglie, mi riferisce che non vuole assolutamente la presenza della mia compagna durante le visite alle figlie. Premesso che è da un anno che cerco di convince la mia ex che ormai, la mia compagna, fa parte della mia vita e di conseguenza anche di quella delle mie figlie. Parlando con un assistente sociale mi ha confermato che non c'è nulla di male in questo e che la mia ex moglie non può rifiutare la mia richiesta, ragione di più perchè la mia attuale compagna si è resa disponibile nel farsi conoscere dalla mia ex. Ringrazio in anticipo che ________________ Gent.mo Signor xxxxx anch'io credo che non ci sia nulla di male nel far conoscere la sua nuova compagna alle bambine, ma se la madre ha deciso di rifiutarla, eviterei almeno in un primo momento di portarla con lei a xxxxxxx. Chiederei allora alla madre di portarle almeno ogni 15 giorni a Roma, presso l'abitazione dove risiede attualmente. Qui gradualmente avvicinerei la sua compagna alle bambine, anche per valutare le capacità della stessa di saper interagire con le bambine; potrà così permettere anche alle sue figlie, di apprezzarne le modalità se sono corrette e di poterla accettare. Se le bambine cominceranno ad appezzarla, la madre dovrà farsene piano piano una ragione. I figli in questi casi sono i migliori giudici e sapranno loro come ottenere il consenso. Non abbia fretta e vedrà che le cose con il tempo ritroveranno un giusto equilibrio. Comunque mi faccia poi sapere e vedremo il da farsi. Coraggio e auguri. Cordialmente.Giovanna Lo Sapio
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