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Quando lo stato italiano non č in grado di tutelare i propri figli. PDF Stampa E-mail
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 Una storia assurda e vergognosa per lo stato italiano e per gli Stati Uniti.

 Sono il Padre di G. di 9 anni nata a Milano NEL 1996. Sono un cittadino italiano di 49 anni,padre di G. appunto e di L. un bimbo nato dalla mia seconda unione che oggi ha quasi 6 anni. Mi sono sposato a Milano con una cittadina americana nel 92 sono legalmente separato nel 98 a Milano per ordine del Giudice con sentenza omologata dallo stesso Foro.

Nella raggiunta separazione consensuale ho ottenuto l'esercizio congiunto della Patria potesta', il divieto per la madre di recarsi in Usa con mia figlia senza la mia autorizzazione. e 2 gg la settimana con mia figlia nella mia casa dopo la separazione. Nel ottobre 2000 mia moglie fugge dall' Italia con mia figlia per gli Usa senza la mia autorizzazione e va a stare a Chicago (dice che la madre sta male e che fara' ritorno dopo 1 mese ....ma non tornera' piu'.

In quella occasione iscrive la bimba a scuola in America, le da' una nuove abitudini sociali,vaghe spiegazioni su quanto avvenuto e nei primi tre mesi regolarizza le formalità della minore immigrata dall'Italia.
Ovviamente non comunica a nessun Tribunale locale quale fosse la sua personale sìtuazione di madre, di moglie,di provenienza.. di stato civile. Non ne ha interesse.. immagina che in Usa questo non serva e non lo fa'.
Si risposa poi, con il nuovo marito italiano nel 2001 per la terza volta, in Usa e scioglie da Chicago e solo per gli Usa il nostro vincolo matrimoniale.( attualmente risulta quindi bigama per la ns legge in Italia)
Nel frattempo fa' promesse di ogni genere, tra le quali le frequentazioni,i diritti , un nuovo accordo legale che mi permette di rivedere mia figlia.. che poi per futili motivi fa cadere. Oltretutto vive in Usa e si sente protetta dalle distanze e dagli States. Incassa regolarmente i soldi del mantenimento, e se sono solo un po' in ritardo per mie ragioni economiche contingenti. aziona l'ufficiale giudiziario e usa sempre violenza e prepotenza come armi di trattativa.

Nel 2003, non completamente contenta del mio costante interessamento per mia figlia, promuove clamorosamente ai miei danni una causa da Las Vegas, dove si stabilisce nel 2002 (cambia ancora residenza provenendo da Chicago, ma senza avvisarmi... di nuovo ) Questa azione legale la promuove lei per togliermi definitivamente i diritti genitoriali e quindi la Patria potesta'. (Inventa con il suo abile avvocato una storia assurda ed asserisce che sono io che ho abbandonato mia figlia, senza parlare di una sua fuga e quantaltro). Chiede contestualmente nel ricorso che presenta alla Family Court di Las Vegas che mia figlia venga adottata dal suo nuovo marito. Deve farmi fuori!

Questa causa inizia nel maggio 2003 . Mi viene notificata poco ufficialmente per mano di un suo amico che vive in Italia che la lascia per caso in Portineria (mia moglie si aspetta cosi' che io non compaia a Las Vegas ma invece mi organizzo trovo un legale li' e resisto sostenendo da subito e con fatica le mie ragioni.
In conseguenza di questo inaspettato impegno legale sul fronte Usa vado a Las Vegas ben tre volte ( fino ad oggi non siamo riusciti a "sbrogliare la matassa" e a ricostruire in termini di legge la mia vicenda di fronte al Tribunale di Las Vegas ne' in quello italiano)
L' Ultima data recente di un mio mio viaggio in Usa per sostenere la mia difesa risale al 5 agosto 2005( dopo questa Udienza è stato fissata da Giudice Usa una ennesima data in febbraio 2006 a Las Vegas per discutere ancora,sentire le ragioni ed emettere auspicabilmente una sentenza definitiva.)
I miei avvocati italiani ed americani fino ad oggi mi sono costati una tombola... non conto piu' i milioni, ma sono moltissimi ( oggi ho problemi di lavoro , di famiglia e di tranquillita' in generale'.) Nonostante io paghi regolarmente il mantenimento con bonifico estero rivalutato Istat ( perchè cosi vuole lei)dal 98 ad oggi, la mia ex moglie non mi permette di sentire al telefono,via e mail ed in qualsiasi altro modo mia figlia.
Nello scorso 5 agosto 2005 sono stato a Las Vegas per ben 11 giorni consecutivi ho chiesto di vederla per il suo compleanno ma la mia ex moglie mi ha negato anche questa volta questo diritto senza troppa fatica( da notare che anche in questa occasione nessun Giudice mi ha aiutato a facilitare la mia visita)
E' difficile credere che una persona cosi' abbia ottenuto l'affido esclusivo di una minore, che possa anche contro l' Ordine di un Giudice italiano del 1998 commettere tutti questi reati ai danni di mia figlia e miei e rimanere impunita a Las Vegas in attesa che mi venga tolta la patria potesta' (se ci riesce.)
Una madre quindi che incassa i soldi del marito tutti i mesi, come vuole giustamente la legge per il mantenimento dei figli , e che allo stesso tempo non esegue la volonta' della legge italiana e di un Giudice in materia di frequentazioni e diritti del padre gia' disciplinati nell'Ordine stesso.
Questa madre è una persona matura ,responsabile e civile che non sconta nessuna pena o punizione per nessun Tribunale del Mondo .( per il momento)
Una madre cosi' equilibrata che agisce per conto di sua figlia in maniera contraria alla legge: è una madre FUORI LEGGE.
Ho chiesto aiuto ad Associazioni, Ministero degli Esteri,Autorita' Centrale, Santa Sede Pontificia, Presidente del Consiglio, Ministero degli Italiani nel Mondo.
Mi hanno ascoltato ed hanno parlato di me e della mia storia il TG1 delle 20 ,Rai 1 nel Radio Giornale,il settimanale di stampa News, il quotidiano L' Unione Sarda ed altri sensibili soggetti interessati alla vicenda.
Il 29 settembre 2005 a Milano ci sara' una Udienza italiana ed in quella sede sentiremo se la nostra Giustizia disciplinera' il caso, che rimane aperto ancora dal 98 ,senza apparenti soluzioni, almeno non definitive.
Il Giudice dovrà pronunciarsi in merito qui capiremo se esiste una legge, non dico la nostra legge italiana,ma dico una legge che deve dire se c'è ancora posto per me nella vita di una bimba che ho tanto desiderato da prima che nascesse: mia figlia S.
Se mi leggete parlatene e se vi sembra in qualche modo di potermi aiutare Vi prego fatelo.
Aiutatemi.

Gianni de Bernardinis

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