| Blog dei Pomodori |
| Sedi Regionali in Italia |
| Blog Regionali |
| Contatti |
| Radio |
| Comunicazione Condiviso |
| WebTV |
| Installa FIREFOX |
| Referenti Reg. e prov. |
| Affido condiviso: pdl bipartisan alla Camera |
|
|
|
|
Accanto al primo firmatario oggi sedeva Riccardo Pedrizzi, presidente della consulta etica di Alleanza nazionale e Silvana Mura (Idv), mentre fra i firmatari anche esponenti dell'Udc come Francesco Paolo Lucchese. Ma quale lo spirito della legge? In sostanza si pensa "prima ai figli e poi a tutto il resto". Questa stessa idea, ricorda oggi Costantini- "aveva gia' ispirato la legge 54/06 sull'affidamento condiviso ma poi, con le prime applicazioni i tribunali non sembra essere stata veramente compresa". La proposta di legge, in linea con le tendenze e con gli ordinamenti degli Stati europei, prevede quindi alcune novita' che andranno ad interessare soprattutto il diritto e il benessere del minore: il domicilio del bambino sara' stabilito presso presso entrambi i genitori (superando quindi il concetto di genitore collocatario), il percorso della mediazione familiare, diviene condizione di procedibilita' ed e' anticipato alla fase presidenziale; il diritto dei figli alla bigenitorialita' diventera' una regola: sara' quindi impossibile escludere un genitore dall'affidamento. Il mantenimento poi diventera' piu' 'simpatico' per il coniuge pagante: invece di dare il denaro alla propria ex moglie, l'assegno andra' direttamente a pagare le varie esigenze del figlio, in modo da rendere il genitore che mantiene piu' partecipe della vita del figlio. Per i nonni poi, ci sara' la possibilita' di rivolgersi al tribunale, "per disciplinare la loro possibilita' di contatto con i nipoti- spiega Costantini- al momento, infatti, vedere o non vedere i bambini e' a discrezione dei piccoli e non dei nonni". Presenti alla conferenza stampa anche Marino Maglietta, presidente dell'associazione 'Crescere insieme', che ha ricordato come nel primo anno di vita della legge sull'affido condiviso l'applicazione sia stata "a macchia di leopardo, e molto spesso 'concessa' ponendo prerequisiti non previsti dalla normativa". Federica Arzini, consigliere regionale dell'Aimef (Associazione mediatori familiari) ha sottolineato invece il fatto che la mediazione sia di fatto inapplicata e praticamente sconosciuta: "Non deve essere un obbligo per le coppie- ha spiegato Arzini- ma e' necessario che sia conosciuta perche' fare un 'progetto di separazione' riduce la conflittualita' e permette una migliore applicazione della legge". Per Silvana Mura, invece, la peculiarita' nella legge e' proprio nella tutela dei figli "contro l'arroganza dei genitori", e nella possibilita' di responsabilizzare i padri, "che a volte utilizzano l'affido esclusivo alla madre per trascurare i figli. Certo- ha sottolineato la deputata Idv- non si potranno cambiare le cose dall'oggi al domani, ma nel tempo potra' aiutare i bambini ad avere una vita piu' equilibrata". Attenzione pero', ha avvertito in conclusione Pedrizzi: "stiamo molto attenti, non accada che per migliorare la legge peggioriamo un testo gia' buono".
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!
Powered by !JoomlaComment 3.26
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |
|||||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Si comunica a tutti gli iscritti che è attivo il servizio Segreteria al n. 0815564398 tutti i giorni lavorativi dalle 9:00 alle 12:00.