Muovi il mouse per tornare al sito.

Navigator

Blog dei Pomodori
Sedi Regionali in Italia
Blog Regionali
Contatti
Radio
Comunicazione Condiviso
WebTV
Installa FIREFOX
Referenti Reg. e prov.

Cerca in Google

Google
Home arrow Anno 2007 arrow CASSAZIONE, SCOPRE PATERNITA' TARDI. PUO' RICONOSCERE IL FIGLIO
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
CASSAZIONE, SCOPRE PATERNITA' TARDI. PUO' RICONOSCERE IL FIGLIO PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 1
ScarsoOttimo 

 

Anche se a minore non manca nulla e è integrato in nuova famiglia

 

Roma, 9 gen. (Apcom) - Anche chi si scopre padre in ritardo ha diritto a riconoscere il figlio naturale. E non importa che al bambino non manchi nulla e che sia perfettamente integrato in una nuova famiglia. E' quanto affermato dalla Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 4 del 3 gennaio 2008, ha respinto il ricorso di una giovane mamma che voleva impedire il riconoscimento del figlio minore da parte del padre naturale.
 
 

I due erano poco più che diciottenni quando, dalla loro relazione, è nato il bambino. Lei se ne era presa cura fin dall'inizio, lui, per qualche tempo, non ne aveva voluto sapere. Poi aveva cominciato a interessarsi al piccolo nonostante questo fosse perfettamente integrato nella nuova famiglia che la mamma aveva costituito. Ma la giovane donna non aveva mai acconsentito al riconoscimento che lui chiedeva insistentemente. Così l'ha trascinata in giudizio.

 

Il Tribunale della Corte d'appello di Firenze hanno dato ragione al padre naturale. In Cassazione le cose non sono cambiate: il ricorso della mamma è stato infatti respinto. "L'interesse del figlio minore - ha messo nero su bianco il Collegio di legittimità - al riconoscimento della paternità naturale è definito dal complesso dei diritti che a lui derivano dal riconoscimento stesso, ed, in particolare, dal diritto alla identità personale. Pertanto, in caso di opposizione al riconoscimento da parte dell'altro genitore, che lo abbia già effettuato, il mancato riscontro di un interesse del minore non costituisce ostacolo all'esercizio del diritto del genitore richiedente, in quanto il sacrificio totale della genitorialità può essere giustificato solo in presenza di gravi motivi che possano compromettere lo sviluppo del minore".

 

Commenti
Cerca RSS
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
Pros. >