Muovi il mouse per tornare al sito.

Navigator

Blog dei Pomodori
Sedi Regionali in Italia
Blog Regionali
Contatti
Radio
Comunicazione Condiviso
WebTV
Installa FIREFOX
Referenti Reg. e prov.

Cerca in Google

Google
Home arrow Blog Regionali arrow Home Liguria arrow An: «Centri di aiuto per i padri separati»
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
  • JoomlaWorks AJAX Header Rotator
An: «Centri di aiuto per i padri separati» PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 2
ScarsoOttimo 
   di Giovanni Buzzatti -

Alla festa del papà mancano quattro giorni. E domenica, a Roma, si terrà il «Daddy’s Pride», il raduno delle associazioni di tutto il mondo che danno assistenza e aiuto ai padri separati.

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=164100

 

«Non potevamo scegliere momento migliore per presentare questa proposta di legge» racconta Alessio Saso, consigliere regionale di An e firmatario (insieme al capogruppo Gianni Plinio) del testo dedicato a un argomento quanto mai d’attualità: «Misure a sostegno dei padri separati in situazione di difficoltà».
Ogni anno, ricorda Saso, ci sono 80mila separazioni in Italia. «E in più del 90 per cento dei casi i figli restano con la madre, nella casa abitata fino a quel momento della famiglia. I padri devono versare un terzo dello stipendio per il mantenimento. Tutte misure giuste, sia chiaro, ma che spesso mettono i papà in una condizione di forte difficoltà: devono trovarsi un’altra casa, con un stipendio ridotto e che in media è sui 1500 euro al mese. Non è raro dunque che tornino a vivere dai loro genitori, entrando in una spirale di sfiducia e difficoltà economiche. In questa situazione molti rinunciano a fare i padri».
Ecco perché, nel sua proposta di legge regionale, Saso prevede la creazione di centri di assistenza per per i padri separati in difficoltà, da mettere in piedi insieme alle associazioni che si occupano del problema: «Strutture in grado di dare consulenze legali ai padri che hanno deciso di separarsi, aiutandoli ad avere l’affidamento congiunto dei figli». Ma non c’è solo la legge: «Queste strutture dovrebbero essere in grado di dare un aiuto psicologico e un sostegno pratico, ad esempio aiutando i papà a trovare un alloggio, specie nei primi tempi dopo la separazione».
L’idea di una norma a sostegno dei padri nasce da un fatto personale: «Ho amici che hanno vissuto questa situazione - racconta il consigliere di An - e si sono trovati in difficoltà. Per i figli è importante crescere con i due genitori. Se questi decidono purtroppo di separarsi, non è giusto che i papà si trovino a vivere in forti difficoltà. Alla base c’è un principio che credo nessuno possa contestare: i ruoli di madre e padre sono importanti allo stesso modo».
Commenti
Cerca RSS
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
< Prec.   Pros. >