| Blog dei Pomodori |
| Sedi Regionali in Italia |
| Blog Regionali |
| Contatti |
| Radio |
| Comunicazione Condiviso |
| WebTV |
| Installa FIREFOX |
| Referenti Reg. e prov. |
Blog Regionali
Home Liguria
Regione: Saso (AN) si schiera dalla parte dei padri separati | Regione: Saso (AN) si schiera dalla parte dei padri separati |
|
|
|
"Il padre è costretto a lasciare la propria casa - aggiunge il consigliere regionale di AN -, quasi sempre assegnata alla madre, e finisce per avere minori reali diritti per l’esercizio del ruolo educativo e formativo dei propri figli. Ora, se consideriamo che oltre la metà dei separati con figli minori appartengono ad un ceto medio impiegatizio e che l’orientamento dei giudici è di fissare in un terzo dello stipendio il mensile che il padre deve versare per i figli, è evidente che spesso finiscono per trovarsi in una condizione, in cui non sono in grado di continuare a vivere la propria paternità, e sono addirittura a rischio povertà. La mia proposta si pone come obiettivo quello di assicurare ai padri separati in situazione di difficoltà il diritto ad un sostegno per consentire loro di recuperare e rafforzare la propria autonomia, in buona sostanza intende dare risposte concrete alle giuste istanze, finora raccolte unicamente dalle varie associazioni dei padri separati. Il Daddy’s Pride alla Maratona di Roma di domenica 18 marzo, al quale hanno aderito associazioni da tutto il mondo, ne è la riprova e dimostra quanto il tema sia di scottante attualità La Regione promuove quelle iniziative atte a ristabilire condizioni di effettiva parità di diritti tra uomo e donna nello svolgimento del proprio ruolo genitoriale in regime di separazione, nonché di tutela del minore nel beneficiare della presenza di entrambi i genitori, ponendo sul tema specifico, la Liguria in posizione di assoluta avanguardia rispetto alle altre Regioni italiane. Nel dettaglio l’art. 4 individua nei Centri di Assistenza e Mediazione Famigliare lo strumento più idoneo a sostegno dei padri separati in situazione di difficoltà, l’art. 5 indica i programmi di assistenza e mediazione famigliare da favorire, l’art. 6 demanda alla programmazione in materia sociale e abitativa l’individuazione delle risorse da destinare alla realizzazione dei programmi e l’art. 7 prevede una costante azione di monitoraggio sull’impiego delle risorse e sull’efficacia degli interventi. Trattandosi di interventi - conclude Saso - che vedono quale obiettivo principe quello di ristabilire condizioni di reale parità di diritti tra i ruoli genitoriali, nonché di tutela dei diritti del minore, confido nella più ampia condivisione da parte di tutte le forze politiche di questa proposta".
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!
Powered by !JoomlaComment 3.26
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |
|||||||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|