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PAPA’ SEPARATI, ARCIDONNA: “GIUSTO RIVEDERE LA LEGGE SULL’AFFIDO, |
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PAPA’ SEPARATI, ARCIDONNA: “GIUSTO RIVEDERE LA LEGGE SULL’AFFIDO, MA SERVE BATTAGLIA CULTURALE PER EQUILIBRARE CARICHI FAMILIARI”
Palermo, 22 maggio 2008 - Comunicato stampa - «Le battaglie portate avanti dall’associazione “Papà separati” rivelano ancora una volta l’inadeguatezza della legislazione in materia di affidamento dei figli di genitori separati, che tende a produrre un rapporto asimmetrico tra i genitori circa i compiti di cura verso i loro bambini.
Comunicato stampa
Palermo, 22 maggio 2008 «Le battaglie portate avanti dall’associazione “Papà separati” rivelano ancora una volta l’inadeguatezza della legislazione in materia di affidamento dei figli di genitori separati, che tende a produrre un rapporto asimmetrico tra i genitori circa i compiti di cura verso i loro bambini. Asimmetria che si ripercuote negativamente sulla crescita e sull'educazione dei minorenni». Lo ha detto Valeria Ajovalasit, presidente di Arcidonna, in riferimento al convegno promosso dall’associazione “Papà separati” che si sta svolgendo in questi giorni a Palermo. La presidente aggiunge: «L’asimmetria causata dalla legge fa il pari con quella prodotta a livello culturale dagli stereotipi di genere. E’ innegabile, infatti, che ancora oggi i carichi familiari continuino a gravare in gran parte sulle spalle delle donne, tanto per la cura della casa che per quella dei figli. Fa piacere, dunque, constatare come l’associazione “Papà separati” porti avanti anche una battaglia culturale alla cui base c’è la rivendicazione di una maggiore condivisione dei carichi familiari da parte degli uomini. Ci ha colpite positivamente, inoltre, il fatto che “Papà separati” abbia aderito alla nostra campagna “Non pensare a sesso unico” (promossa nell’ambito del Programma Equal dell’Unione europea) contro gli stereotipi di genere. E’ solo ponendo il problema culturale come dato da cui partire che si può cominciare a discutere seriamente della normativa sull’affidamento dei figli, normativa che va rivista equilibrando diritti e doveri dei padri e delle madri». UFFICIO STAMPA+39 333 9627743
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