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La sua nuova compagna non deve negare ai suoi figli, come lei dice "i gesti di sana paternitŕ" |
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Dopo la separazione ho iniziato una nuova relazione molto importante per entrambi.
La mia nuova compagna tuttavia non vuole assolutamente che io possa entrare a casa della mia ex moglie nonostante quest'ultima non abbia alcuna preclusione in tal senso. Preciso che rispetto allamia ex tutto è stato definito nella maniera più chiara e non esiste nessuna possibilità di ritornare insieme o qualunque atteggiamento di vicinanza che possa giustificare la gelosia della mia compagna. Per quanto possa capire la sua possessività, mi rendo conto che le sue richieste mi mettono nella condizione di negare ai miei figli dei gesti di dana paternità che possono solo rassicurarli ed aiutarli ad accettare lanuova situazione.
Gentile xxxxxx,
ritengo che la sua nuova compagna non abbia delle giuste motivazioni per interferire sul suo ruolo di genitore. Infatti, nella maniera più assoluta non deve negare ai suoi figli, come lei dice "i gesti di sana paternità" che possono, come lei giustamente sottolinea, "solo rassicurarli ed aiutarli ad accettare la nuova situazione". La consiglio quindi di difendere i diritti dei suoi figli che mi sembra sappia ben riconoscere.
Cordialmente Giovanna Lo Sapio
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