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CN: approvata legge e convenzione internazionale rapimento bimbi PDF Stampa E-mail
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Si rafforzerà in Svizzera la protezione dei bamini in caso di rapimento di un genitore.


SVIZZERA - La Svizzera intende rafforzare la protezione dei bambini in caso di rapimento da parte di un genitore. È quanto prevede la legge ad hoc adottata definitivamente oggi dal consiglio nazionale che si allineato tacitamente alla soluzione elaborata dagli Stati. La camera del popolo ha approvato contemporaneamente la ratifica della Convenzione dell'Aia sulla protezione dei minori.

La legge sui rapimenti internazionali di bambini mira a semplificare e ad abbreviare le procedure di ritorno. In futuro, le richieste di ritorno di bambini rapiti dovranno essere trattate in ogni cantone da un'unica istanza: l'autorità giudiziaria superiore. Le sue decisioni potranno essere oggetto di ricorso al Tribunale federale.

La decisione di ritorno dovrà regolare le modalità d'esecuzione del rimpatrio e sarà valida in tutta la Svizzera. In questo modo, il ritorno non potrà più essere ritardato, anche nel caso in cui il genitore autore del rapimento si sposti in un altro cantone.

La giustizia dovrà appurare la pertinenza di un ritorno e, se fosse il caso, rifiutarlo. Per esempio, un rimpatrio non sarebbe ragionevole se il bambino, una volta giunto in Svizzera, dovesse essere posto in una famiglia d'accoglienza.

Contrariamente alla prima versione della legge uscita dalle deliberazioni del Nazionale, la normativa non specifica più che il bambino capace di discernimento possa rifiutare un rinvio all'estero. I consiglieri nazionali si sono allineati all'opinione degli Stati su questo punto. Per i "senatori", una tale disposizione avrebbe rallentato e complicato inutilmente la procedura.

Il progetto mira anche ad applicare la Convenzione dell'Aia sui rapimenti internazionali di minori, onde tener maggiormente conto degli interessi del bambino. Il minore dovrà disporre di un rappresentante legale che difenda i suoi diritti ed essere ascoltato, nel limite del possibile, durante la procedura.

Nel 2006, l'autorità federale in materia di rapimenti internazionali di bambini si è occupata di 179 casi, di cui 93 risalivano all'anno precedente. Il numero delle richieste rivolte dalla Svizzera ad altri Stati è stato nettamente superiore a quello delle richieste provenienti dall'estero (30). In generale, i rapimenti vengono effettuati dalla madre (68% dei casi nel 2006).


ATS

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