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Cassazione: L’Ici la paga il proprietario anche se la casa va all’ex PDF Stampa E-mail
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cassazione.jpgCassazione: L’Ici la paga il proprietario anche se la casa va all’ex

Mercoled' 22 Ottobre 2008 - L’Ici ammette pochissime deroghe: quasi sempre la paga il proprietario della casa, anche quando ha dovuto lasciarla perché è stata assegnata all’ex e ai figli.

Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 25486 del 20 ott. 2008

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Commenti
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Alex   |2008-10-22 19:25:36
Roma, 22 ottobre 2008 - L?Ici deve pagarla il proprietario dell?immobile anche
se la casa č stata assegnata all?ex coniuge dopo la separazione. La Cassazione
ha dato torto alla Commissione tributaria regionale del Veneto che aveva accolto
l?appello di un contribuente condannato dai giudici di primo grado a pagare
l?Ici per la sua abitazione anche se da anni non poteva piů servirsene perché
dopo il divorzio il giudice l?aveva assegnata alla ex moglie e ai figli. I
magistrati della Suprema Corte hanno fatto chiarezza sulla controversa questione
che aveva visto il primo giudizio favorevole al comune di Chiampo che chiedeva
il pagamento dell?Ici anche se la casa era assegnata, da una sentenza, ad
un?altra persona.


Il pro***** d?appello ha dato invece ragione al contribuente
mentre, con la sentenza 25486 del 20 ottobre, la sezione specializzata in
tributi della Cassazione ha restituito gli atti alla Commissione tributaria
regionale del Veneto per un nuovo giudizio che determini l?esatto ammontare
della tassa dovuta. La Cassazione ha spiegato che ?il provvedimento del giudice
di assegnazione della casa coniugale in seguito a separazione o divorzio,
riconosce all?ex coniuge un diritto di godimento del bene e non un diritto
reale?.


In pratica, niente a che vedere con il diritto di proprietŕ, dal
quale nasce l?obbligo di versare tasse o altri oneri che riguardano l?immobile.
Proprio come avviene in caso di affitto dell?immobile, con la differenza che,
nell?assegnazione all?ex coniuge, il proprietario non percepisce, ovviamente,
alcun canone di locazione. La sentenza precisa che quando invece l?ex coniuge
fosse proprietario al cinquanta per cento della casa, allora anche il pagamento
dell?Ici spetta per metŕ all?ex marito e per l?altra metŕ all?ex moglie. La
sentenza si riferisce naturalmente agli anni in cui era ancora in vigore l?Ici
anche per la prima casa. Dopo la riforma l?Agenzia delle Entrate ha chiarito che
il proprietario della casa coniugale assegnata all?altro coniuge in seguito al
divorzio non paga l?Ici a patto che non abbia un?altra abitazione nello stesso
comune.
Alex   |2008-10-23 00:53:14
L'Ici per la casa coniugale non pesa sull'assegnatario
L'assegnazione della
casa coniugale integra "un atipico diritto personale di godimento e non un
diritto reale", perciň "in capo al coniuge non č ravvisabile la
titolaritŕ di un diritto di proprietŕ o di uno dei diritti di godimento
specificamente previsti dalla norma", che danno titolo al pagamento dell'Ici
(articolo 3, legge 504/1992: usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie).
L'imposta pesa comunque sul proprietario. Cosě la corte di Cassazione nella
sentenza n. 24486/08 depositata ieri (il quotidiano ItaliaOggi riporta il n.
25486 del 20 ottobre, ndr).
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