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Nella procedura di adottabilitą il legame di sangue non č determinante |
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La Corte di cassazione, con la sentenza n. 26371 del 31 ottobre 2008, ha accolto il ricorso del curatore speciale di un minorenne affidato a una comunità.
Roma 31 ottobre 2008 - Cassazione.net - Il legame di sangue a volte passa in secondo piano rispetto alla procedura di adozione. Non è sufficiente per far cadere lo stato di adottabilità di un minore il fatto che uno zio si sia espressamente dichiarato disponibile a tenere il bambino con sé. Va valutato in concreto il rapporto fra il piccolo e il parente che si dica disposto a occuparsene.
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