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Il minore frena l'Affido condiviso |
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| In caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio tra genitori di una minorenne , la perdurante carenza di rapporti tra padre e figlia e la motivata carenza di una richiesta della figlia di avere rapporti con il padre, sono ostativi all'affidamento anche a quest'ultimo, cosicchè va esclusa l'ipotesi di affidamento condiviso contemplata dalla legge. |
Infatti, se è vero che compito prioritario del giudicante è quello di valutare la possibilità che i figli minori restino affidati ad entrambi i genitori, è pure vero, ai sensi dell'articolo 155-bis del Codice civile, che con provvedimento motivato il medesimo giudicante, valuterà la contrarietà all'interesse del minore dell'affidamento a uno di essi, possa disporre l'affidamento dei figli in via esclusiva all'altro genitore. (P. Russo) Tribunale di Firenze, sezione I, sentenza dek 17 gennaio 2007 n° 220 - Presidente Aloisio. Dal "Sole 24 ore" del 19 marzo 2007
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