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Cassazione, niente piů assegno per l'ex moglie che eredita |
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La Cassazione ha risposto che la
decorrenza della cessazione del dovere di versare l'assegno di divorzio
parte solo nel momento in cui si presenta la domanda.
ROMA 26 maggio - IlMessaggero - Se la moglie riceve
un'eredità il marito può interrompere di pagare l'assegno di divorzio.
Ma solo dal momento in cui ne fa domanda e non da quando la ex ha
ricevuto il lascito. Lo sottolinea una sentenza della Cassazione
(sentenza 11913) che ha dato ragione a Costantino L., un marito
divorziato che non voleva più corrispondere 200 euro al mese alla sua
ex, Angela Maria C., dopo aver saputo che la donna aveva ereditato dei
beni dalla madre nel 2000.
L'ex marito aveva anche chiesto alla
Suprema Corte di ottenere la restituzione degli assegni versati ad
Angela Maria dal 2000 fino al dicembre del 2002, quando era venuto a
conoscenza della morte della ex suocera. Infatti Costantino e la ex
moglie abitando in città diverse non erano informati dei fatti che
riguardavano l'uno e l'altra. Ma la Cassazione ha risposto che la
decorrenza della cessazione del dovere di versare l'assegno di divorzio
parte solo nel momento in cui si presenta la domanda. Pertanto l'ex
marito ha perso il diritto a ricevere indietro gli assegni divorzili
versati per due anni e una quota della sua liquidazione percepita nel
luglio del 2002 e versata ad Angela Maria.
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