Con questo modulo puoi contattare la nostra esperta Prof. Giovanna Lo Sapio per chiedere suggerimenti e consigli
La Psicologa risponde
"Bisogna di capire, cosa accade nella separazione
dei genitori e come cambia il rapporto fra genitori e figli. Perchè aumentano i
casi di denuncia di abusi e soprusi sui minori nella separzione dei
coniugi".
"Lettere alla psicologa". Inviaci le tue richieste e raccontaci la
tua storia di denuncia di abusi.
La rubrica è gestita dalla Prof.ssa Lo Sapio, docente dell'Università di
Firenze e Presidentessa dell'Associazione Atlante e responsabile
dell'osservatorio "OSSAM - Osservatorio nazionale sugli Abusi ai
Minori" dell'associazione ADIANTUM
L'ossevatorio OSSAM, trova concreto fondamento nelle drammatiche situazioni che
affliggono minori e genitori coinvolti, spesso senza alcuna responsabilità,
nelle aule di Tribunale.
L'attività di ricerca iniziata dalla Prof.ssa Lo Sapio, viene
indirizzata, da un lato, alla determinazione della effettiva consistenza di
questo fenomeno e, dall'altro, laddove è necessario ristabilire la verità in
presenza di falsi abusi e, conseguentemente, di iniqui provvedimenti
giudiziari.
Inviateci le vostre storie che saranno prese in debita considerazione
Salve, il mio come quello di tanti padri separati è un grido d'aiuto
dal 1° luglio 2008 ad oggi 05/01/2009 non sono più riuscito a stare un giorno, anzi un ora solo con mio figlio, lui xxxxx ha 10 anni e sino a quel giorno eravamo inseparabili, la separazione tra l'altro
presa di comune accordo, a sicuramente turbato l'animo di un bambino che fino a quel momento viveva in un ambito familiare sufficentemente sereno.
Salve, la ringrazio per l'attenzione.
Sn sposato da docini anni ho 44 anni e purtroppo causa il mio carattere
chiuso e piuttosto restio non ho mai voluto guardare in faccia la mia
reltà.
Non ho mai auto un rapporto di dialogo con mia moglie, causa diversi modi di vivere pensare e vedere la vita.
Abbiamo un bimbo di 6 anni, e ora il raporto stà crollando come doveva succedere.
Sono madre di un ragazzo separato con due
bambine. Sento di avere spesso bisogno di capire... E' tutto così e de
penso sappia ,e sa che difficile.Dopo quasi tre anni di separazione,
mi sembra che certi traguardi siano ancora così lontani! poter vedere
più spesso le bambine, non sentirsi negare da parte della ex nuora
tutto, condividere la vita delle nipoti è un miraggio. Spesso mi assale
una tristezza cupa...e non ho più voglia di lottare. Perchè succede
questo in tante coppie di separati?
Gentilissima dottoressa, dopo 8 anni di matrimonio, fra alti e bassi dovuti principalmente a miei contrasti con la famiglia di mia moglie, siamo ai ferri corti. Da quattro mesi, confesso, siamo stati più lontani del solito, ma senza far mancare mai l' affetto a nostra figlia di sette anni. ogni tanto le chiedevo, non sopoportando i suoi silenzi, cosa non andava, ma le risposte erano sempre evasive. poi il giorno della vigilia di natale, conseguenza: separazione.
Salve e grazie per l'attenzione che mi vorrà rivolgere; a novembre scorso mia moglie mi ha chiesto la separazione ed io sono entrato in un tunnel infernale; i nostri rapporti si erano rovinati ma ho sempre creduto e ancora credo nella riconciliazione ma abbiamo già avuto un primo incontro conoscitivo a 4 con i nostri rispettivi avvocati; siamo sposati da dieci anni con 2 bellissimi figli di 10 e 4 anni ma è stata una vita faticosa e piena di sacrifici;
Carissima Dottoressa, perdoni il tono confidenziale, spero Lei possa aiutarmi a chiarirmi le idee. Mi presento, ho 35 anni e da due convivo con il mio compagno di 45 il quale è separato (tra un problema e l'altro, spero tra poco in via di divorzio) ed ha una bimba di 8 anni. Sono stata introdotta gradualmente ed all'inizio non abbiamo avuto nessun tipo di problema, la bimba mi adorava, chiedeva sempre di me, ma piano piano le cose son cambiate. All'inizio attribuivo il problema al fatto che la piccola spesso aveva degli atteggiamenti screanzati ed un linguaggio poco adatto ad una bimba, che venivano corretti da me e non dal padre e, tanto meno dalla mamma e dalla nonna (quest'ultima a detta della mamma e della bimba stessa,viene trattata "male" e non viene ascoltata". Lei stà con noi solo 2 week-end al mese e spesso il papà se può, compatibilmente con turni di lavoro và a prenderla.