Con questo modulo puoi contattare la nostra esperta Prof. Giovanna Lo Sapio per chiedere suggerimenti e consigli
La Psicologa risponde
"Bisogna di capire, cosa accade nella separazione
dei genitori e come cambia il rapporto fra genitori e figli. Perchè aumentano i
casi di denuncia di abusi e soprusi sui minori nella separzione dei
coniugi".
"Lettere alla psicologa". Inviaci le tue richieste e raccontaci la
tua storia di denuncia di abusi.
La rubrica è gestita dalla Prof.ssa Lo Sapio, docente dell'Università di
Firenze e Presidentessa dell'Associazione Atlante e responsabile
dell'osservatorio "OSSAM - Osservatorio nazionale sugli Abusi ai
Minori" dell'associazione ADIANTUM
L'ossevatorio OSSAM, trova concreto fondamento nelle drammatiche situazioni che
affliggono minori e genitori coinvolti, spesso senza alcuna responsabilità,
nelle aule di Tribunale.
L'attività di ricerca iniziata dalla Prof.ssa Lo Sapio, viene
indirizzata, da un lato, alla determinazione della effettiva consistenza di
questo fenomeno e, dall'altro, laddove è necessario ristabilire la verità in
presenza di falsi abusi e, conseguentemente, di iniqui provvedimenti
giudiziari.
Inviateci le vostre storie che saranno prese in debita considerazione
Buon giornoIl rapporto tra me e mia moglie si è guastato in modo irreparabile a seguito di un tradimento(di lei),
Inizialmente perdonato in quanto SEMBRAVA che realmente come me desiderasse ricostruire il nostro rapporto. Purtroppo nonostante la mia porta è SEMPRE rimasta aperta lei non ha fatto altro che ferirmi continuamente,più volte venendo a casa mia illudendomi di voler ricominciare per poi cambiare idea in tempi brevissimi, mi sono visto più volte passare dalla felicità alla sofferenza più profonda.
Dottoressa,
in estrema sintesi, le accenno che faccio parte della folta schiera di padri cui il destino ha consegnato angoscia e sofferenza nel non potere provvedere a due meravigliosi figli che da un anno vivono una vita infelice con la loro madre. Sono un militare e ritornando - giugno 2007 - da una difficile missione internazionale di pace ho dovuto affrontare un'altra guerra tra le mura domestiche. Difficile la trattativa della separazione sebbene raggiunta pena una giudiziale con addebito per colpa alla signora. Lo stesso giorno della firma della separazione la signora si è recata presso un ufficio di Polizia denunciandomi per presunti maltrattamenti ai suoi danni ed a quelli dei miei figli. (non accenno alle problematiche di salute, immagine e professionali che ho pertanto subito quale appartenente alle Istituzioni) A breve avrò l'udienza definitiva che metterà una pietra sopra questa inverosimile vicenda.
Salve, ho convissuto con la mia compagna per 6 anni, abbiamo avuto un figlio e dopo quattro mesi sono stato cacciato di casa dopo che la presenza della sorella in casa (un bilocale) era diventata per me causa di tensione e gelosia (tra l'altro mi aveva anche cacciato dal letto per mandarmi a dormire in cantina). Da quel momento l'invasione della famiglia di lei è stata costante e continua, non viene mai lasciata sola (o con la sorella o col padre o la madre, la famiglia è del sud) e loro sono gli unici suoi riferimenti che hanno anche portato via il bambino per 5 mesi (quest'estate) che sono stati lunghissimi e penosissimi.
Gent.ma Prof. Giovanna Lo Sapio,sono qui per la solita storia trita e ritrita! Ma purtroppo una storia sempre viva come l’erba cattiva che non muore mai!
Attualmente separato (cosa che già mi mette con le spalle a terra per lo sfascio della nostra sfera affettiva! – la famiglia è sacra! I figli oltretutto sono innocenti!) sono stremato inoltre dal peso di minacce di denuncia per pedofilia e di 3 denunce penali. vere e proprie, TUTTE ASSOLUTAMENTE FALSE (mancato sostentamento alla famiglia # violenze reiterate fisiche, morali,… # sequestro di persona) ed in più con la beffa di violente offese ed ingiurie quotidiane reiterate ad opera di quella che pensavo fosse la madre dei miei figli e la donna della mia vita.
Ho XX anni e da 11 mesi ho lasciato la mia famiglia composta da 4 spledidi figli (1 maschio di 31 anni sposato e prossimo papà, una ragazza di 26 anni che lavora e convive col suo ragazzo da 1 anno e mezzo, una ragazza di 22 anni al 3° anno di università, fidanzata con un ragazzo padre, un ragazzo diciottenne all'ultimo anno di superiore) ed una ex-moglie che continua a dichiarare il suo amore per me, ma che non sentivo più compagna da anni perchè non riuscivamo a comunicare sulla stessa lunghezza d'onda, non mi "ascoltava" col cuore, ma tendeva sempre a giudicare cosicchè piano piano non le ho più aperto il mio io, pur incarnando fino alla fine il mio ruolo di padre esemplare e marito premuroso ...
Figlia desiderata, voluta, cercata, è ben presto diventata, a causa di incompatibilità e disaccordi tra noi genitori, di cui non mi ero reso conto prima, figlia di separati mai sposati. In quel periodo mia figlia aveva circa un anno, e nei due anni e mezzo seguenti me ne sono occupato in prevalenza io, portandola alle visite mediche di controllo, ad eseguire le vaccinazioni obbligatorie, in gita quasi tutte le domeniche, tenendola a casa con me quasi tutte le sere e portandola alla madre al mattino, prima di recarmi al lavoro.